Viaggio fotografico in Botswana: i migliori spot
Stai pensando a un viaggio fotografico in Botswana? Ottima idea! Paesaggi lussureggianti, aridi o desertici, specie endemiche rare, safari sull'acqua e grande migrazione
Stai pensando a un viaggio fotografico in Botswana? Ottima idea! Paesaggi lussureggianti, aridi o desertici, specie endemiche rare, safari sull'acqua e grande migrazione: questo territorio dell'Africa australe promette scatti faunistici e landscape mozzafiato… Scopri i 5 migliori spot dove dedicarsi alla fotografia in Botswana.
1. Il Parco Nazionale di Chobe: uno spot con paesaggi secchi e verdeggianti
Situato nel nord del Botswana, il Parco Nazionale di Chobe è un luogo magico per immortalare la vita selvaggia. Diviso in più sezioni, questo sito di 11.700 km² offre una fauna e flora varie, ideali per gli scatti!
Nella zona di Serondela, all'estremo nordest del parco, godrai di paesaggi lussureggianti. Nel cuore di questa natura verdeggiante, avrai la chance di avvistare numerosi animali durante la stagione secca (da maggio a ottobre) e catturare nell'obiettivo giraffe, bufali e grandi assembramenti di elefanti!
Grazie ai safari in barca, avrai anche l'opportunità di godere di una prospettiva diversa sulla vita selvaggia e di giocare con i riflessi della fiume Chobe – riputato per i suoi coccodrilli, elefanti e ippopotami.
Nella zona secca, situata tra le paludi di Savuti e Linyanti, potrai anche avvistare gni con magnifiche corna contorte!
2. Il Delta dell'Okavango: IL luogo imprescindibile per un viaggio fotografico in Botswana
Il Delta dell'Okavango è un tesoro naturale iscritto nell'elenco dei siti Ramsar – un riconoscimento che premia e valorizza le azioni realizzate per la protezione delle « zone umide di importanza internazionale ».
Apprezzato dagli uccelli (attirati dalle zone paludose), questo sito eccezionale è un luogo di osservazione strategico per gli appassionati di ornitologia e fotografia. È in particolare possibile ammirare fenicotteri rosa, iride sacri o l'aquila pescatrice africana.
Il Delta dell'Okavango può anche essere esplorato in mokoro (una piroga tradizionale), da dove potrai fotografare la natura da un'altra prospettiva – e il più vicino possibile alla vita selvaggia! Potrai distinguere, tra gli altri, grandi mammiferi, come il leone e il ghepardo, nonché il licaone e il rinoceronte bianco – entrambi in via di estinzione.
3. Il Parco nazionale di Makgadikgadi e Nxai Pans: i migliori spot per bellissime foto faunistiche
Situati tra il deserto Kalahari e il delta dell'Okavango, i parchi nazionali di Makgadikgadi e Nxai Pans sono ogni anno teatro della grande migrazione. Separati da una strada, questi due territori selvaggi sono allora attraversati da migliaia di animali! Prima in ottobre-novembre (quando si dirigono verso Nxai Pan), poi in aprile-maggio mentre ridiscendono verso Makgadikgadi…
Questi parchi sono quindi due spot imprescindibili per realizzare fotografie faunistiche! Tra la loro fauna abbondante? Avrai la chance di incontrare struzzi e gnu, nonché leoni e elefanti tutto l'anno.
La transumanza delle zebre è anche uno spettacolo naturale, propizio per scatti spettacolari! Infatti, gli animali producono allora gigantesche nubi di polvere, particolarmente interessanti per l'estetica degli scatti.
4. Kubu Island: un'isola salina ideale per paesaggi atipici ed estetici
L'isola di Kubu è un'isola rocciosa, situata nel deserto di sale di Makgadikgadi Pan – la più grande salina del mondo! Kubu Island non è veramente un'isola, ma questa parte del Botswana è percepita come tale, a causa dei suoi paesaggi aridi e delle sue superfici piatte.
Migliaia di anni fa, un immenso lago si trovava in questa zona. Oggi? Questo luogo desertico è ricoperto da grandi distese di sale, ed è riputato per i suoi giganteschi baobab. L'isola di Kubu è anche un sito archeologico, disseminato di ciottoli e resti dell'età della pietra.
Se sei attento, distinguerai del guano sulle rocce… Sono tracce di materia organica (molto antica) proveniente dagli uccelli. Confermano che questa parte desertica di Makgadikgadi Pan era una volta abitata da numerose specie ornitologiche!
5. La riserva di Moremi: un'area protetta dove fotografare specie endemiche
A est del Delta dell'Okavango, troverai la Moremi Game Reserve. Questa area protetta è uno spot perfetto per realizzare foto faunistiche, soprattutto in aprile-maggio. Perché questo periodo? Perché gli animali si radunano allora in massa su questo sito, particolarmente ricco di acqua.
Avrai anche la chance di assistere ai bagni di fango dei rinoceronti bianchi e neri. Ma anche di avvistare coccodrilli, numerosi uccelli migratori o imponenti mammiferi, come pachidermi e ippopotami. Incontrerai anche certamente l'atipico bucorvo del Sud e l'antilope lechwe – due animali endemici rari.
La riserva può anche essere esplorata tramite un safari in mokoro o a cavallo! Opportunità ideali per realizzare foto ricordo atipiche.
Domande frequenti
La stagione secca, da maggio a ottobre, è generalmente considerata il miglior periodo per un viaggio fotografico in Botswana. Gli animali si concentrano intorno ai punti d'acqua, facilitando le osservazioni. Per fotografare la grande migrazione nei parchi di Makgadikgadi e Nxai Pans, privilegia ottobre-novembre (migrazione verso nord) o aprile-maggio (ritorno verso sud).
I 5 migliori spot per la fotografia in Botswana sono: il Parco nazionale di Chobe (elefanti, giraffe, safari in barca), il Delta dell'Okavango (uccelli, grandi felini, mokoro), i parchi di Makgadikgadi e Nxai Pans (grande migrazione, zebre, gnu), l'isola di Kubu (paesaggi di sale, baobab giganti) e la riserva di Moremi (specie endemiche, rinoceronti, bucorvo del Sud).
Per un safari fotografico in Botswana, è consigliato portare una fotocamera reflex o mirrorless con teleobiettivo (300 mm minimo, idealmente 500 mm o più) per fotografare la fauna a distanza. Un treppiede o monopiede è utile per le lunghe focali. Non dimenticare batterie di ricambio, schede di memoria aggiuntive e una protezione contro la polvere per la tua attrezzatura.
Sì, il Botswana è uno dei migliori paesi africani per osservare specie rare. Nella riserva di Moremi e nel Delta dell'Okavango, potrai fotografare il licaone (cane selvatico africano), il rinoceronte bianco e nero, il bucorvo del Sud e l'antilope lechwe – specie endemiche o in via di estinzione difficili da osservare altrove.
Il mokoro è una piroga tradizionale africana propulsa a punta da una guida locale. È un mezzo silenzioso ed ecologico per esplorare i canali del Delta dell'Okavango e la riserva di Moremi. Questo tipo di safari consente di avvicinarsi discretamente alla fauna acquatica e agli uccelli, offrendo angoli di ripresa unici a livello dell'acqua.


